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Sindrome dell'occhio secco

​Gli occhi arrossati, che bruciano o prudono o la sensazione di un corpo estraneo possono essere sintomi della sindrome dell'occhio secco. Altri indizi possono essere la sensibilità alla luce o la sensazione di affaticamento oculare, a volte accompagnate da dolore, e se gli occhi sono irritati può esservi anche lacrimazione. Un altro sintomo può essere l'offuscamento della vista.

 

La sindrome dell'occhio secco è più frequente nelle donne e negli anziani; si stima che oltre il 15% delle persone di 55 anni e più soffrano di una forma di questa malattia.

Cos'è?

La sindrome dell'occhio secco (definita anche cheratocongiuntivite secca o semplicemente occhio secco) si verifica in presenza di un problema del film lacrimale che di norma mantiene gli occhi umidi e lubrificati: per esempio, non viene più prodotto in quantità sufficiente, la sua qualità si altera o evapora in modo eccessivo.

 

Di solito, il motivo della produzione insufficiente di fluido lacrimale è una disfunzione della ghiandola lacrimale, che è situata all'interno dell'orbita nella porzione esterna superiore dell'occhio. L'evaporazione eccessiva del fluido lacrimale può avere cause diverse, come patologie delle ghiandole di Meibomio, che sono localizzate sulla rima palpebrale, disturbi dell'apertura o sbattimento ridotto delle palpebre e così via. 

Cause

La sindrome dell'occhio secco ha varie cause, tra le quali:

  • modifiche della produzione e composizione del fluido lacrimale legate all'età
  • alcune malattie sistemiche, come la sindrome di Sjögren, l'artrite reumatoide, la deficienza di vitamina A, la tiroidite e il diabete
  • alcuni medicinali per la cura della pressione alta, i farmaci ansiolitici e antipsicotici, la pillola anticoncezionale, i diuretici e le medicine contro l'allergia
  • condizioni ambientali come secchezza dell'aria ambiente, aria condizionata, polveri, presenza di elettricità statica elevata nell'ambiente di lavoro, vento, gelo, sole intenso
  • lavoro al computer, nel qual caso gli occhi secchi sono spesso provocati dal ridotto sbattimento delle palpebre
  • uso di lenti a contatto
  • interventi di chirurgia rifrattiva corneale (PRK, LASIK)

Diagnosi

Si consiglia di consultare un oftalmologo per ulteriori esami. Il dottore può colorare la superficie degli occhi con un colorante per verificare l'eventuale presenza di una colorazione tipica della cornea. Oppure può utilizzare il test di Schirmer (si introduce all'interno delle palpebre inferiori una striscia di carta che viene bagnata dal fluido lacrimale) per misurare la produzione di lacrime dell'occhio. Se il valore rilevato si discosta nettamente dal valore di riferimento, la produzione di lacrime è alterata.

Cura

Obiettivo del trattamento è alleviare i sintomi della sindrome dell'occhio secco. Di solito, questo disturbo è trattato con sostituti delle lacrime, che lubrificano la superficie dell'occhio; spesso devono essere applicati più volte al giorno. Altri interventi possono comprendere ciclosporina, tappi di silicone (Punctum Plugs) e così via. Se utilizzate questi prodotti in modo frequente o continuativo, portate le lenti a contatto o siete sensibili ai conservanti presenti nella maggior parte dei colliri, dovreste scegliere formulazioni che ne siano prive.